Le mappe mentali

Le mappe mentali sono, fortunatamente, note a tutti, ma non tutti sanno che sono uno dei migliori metodi per studiare ed in tantissimi non le usano e non conoscono bene la differenza (basilare) tra mappe mentali e concettuali (video).

Le mappe concettuali vanno lette come appunti. Leggi la descrizione ed hai le informazioni che ti servono.

mappe mentali

Le mappe mentali devono essere elaborate mentalmente! Dalle parole chiave nella mappa, devono essere elaborati i percorsi mnemonici, mentali, cognitivi, collegando una parola chiave all’altra!

Vorrei riuscire a darti un metro di paragone di quanto io ritenga utili le mappe mentali.

Immagina di dover preparare un esame, per ogni paragrafo di testo che leggi, scrivi un resoconto, al quale aggiungi i tuoi giudizi, le tue idee, le tue supposizioni. Ad ogni paragrafo ad ogni frase detta dal tuo professore scrivi il tuo resoconto.
ok per ogni esame rischi di impiegarci 6 mesi o più, ma alla fine, con molta probabilità, ne saprai quanto il tuo prof!

Le mappe mentali, scritte bene, offrono lo stesso risultato finale, con la differenza che, per scrivere una mappa mentale generale, senza approfondirla troppo, scrivendo solo la struttura, impiegherai al massimo mezza giornata.
Per essere chiaro, nel corso online, per guidare i miei allievi ad imparare ad usare le mappe mentali, in meno di 3 ore di video, sviluppo TUTTO il programma di storia di terza media!
Un anno in meno di 3 ore!

Le mappe mentali vennero sviluppate e diffuse dal cognitivista Tony Buzan, che a tutt’oggi continua ad insegnarle in Inghilterra, USA e qualche apparizione in altri Stati, compresa l’Italia.

la particolarità delle mappe mentali è che sono assolutamente simili a com’è strutturato il nostro cervello. Le informazioni si depositano nelle cellule che si collegano tramite filamenti (dendridi e assoni in base alla grandezza) ad altre cellule.
Se ti chiedo di immaginare una mela, mentre la vedi mentalmente, puoi immaginarne il colore(simile ad altri oggetti), la consistenza (simile ad altri oggetti), il sapore(simile ad altri alimenti) ….
Ogni ricordo, ogni similitudine è un collegamento.
Ogni oggetto è un insieme di collegamenti ed emozioni.
Rossa è la mela, il fuoco, parte di bandiera italiana, l’arancia, la Ferrari….
La cellula che gestisce il rosso ha tutti questi collegamenti.
Se al rosso, aggiungi polpa bianca, sapore fresco, diverrà  una mela. Se aggiungi metallo, ruote, corse, sarà Ferrari!

Ok, è un modo semplicistico per spiegarti il funzionamento dei ricordi, ma spero di averti fatto capire che la costruzione di una mappa mentale, ti consente, ti costringe, alla costruzione di una struttura perfetta di ciò che devi studiare, utilizzando solo le parole chiave.

Per trovarle, per sceglierle, devi poterle valutare, elaborare e tutti questi procedimenti, costruiscono quei collegamenti tra le cellule del tuo cervello.
Collegamenti che ritroverai sul foglio dove avrai costruito la tua mappa mentale.

Il mio consiglio è di costruire una mappa mentale a partire dal sommario.
In questo modo si costruisce una mappa generale ed in seguito aggiungere i particolari, utilizzando le tecniche di memoria.

Da settembre 2017, sarà disponibile il mio nuovo libro, con il quale guido gli studenti, passo passo, alla costruzione del proprio esame. Dall’organizzazione, i tempi e la costruzione di una mappa mentale, prima generale e poi approfondita. Arrivando all’esame consci di sapere tutto perfettamente, senza stress ed in poco tempo.

 

 

 


Altre informazioni:

All’interno del blog di tecniche di studio, ho dato talmente per scontate le mappe mentali che non ne ho creato una categoria! Ma ne parlo in quasi tutti i post!
Vai al Blog Tecniche di studio

In compenso sul mio blog personale, c’è un articolo specifico, che ti spiegherà perché sono utili, come e perché funzionano. Vai all’articolo su: www.alessandronacinelli.it

Ed un paio di video pubblicati sul mio canale YouTube (ma ne ho girati molti altri sull’argomento).

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