Forse una delle tecniche più conosciute ma non da tutti approfondite come meriterebbero, tanto che nelle scuole non vengono ancora insegnate ( opss è vero, a scuola non si insegna nulla sui metodi per studiare:-). Il pregio delle mappe è facilmente descrivibile con l’oggetto che viene perduto più facilmente “l’ombrello”. Quando ci si accorge di averlo perso si ripercorre, mentalmente, a ritroso la strada fatta fino a quel momento, fino a risalire al punto esatto dove è stato lasciato …. le mappe fanno la stessa cosa, per la loro struttura gerarchico/associativa è possibile recuperare le informazioni creando il percorso che ci portò a conoscerle. In pratica, partendo dall’informazione nota ci si allarga con le altre ad essa collegate fino ad arrivare al completo approfondimento della materia.

Il pregio delle mappe mentali è anche il fatto che permetteno di essere lette in tutti i versi, dal centro verso l’esterno ed il contrario.mappe mentali

Le mappe mentali, vennero sviluppate e diffuse dal cognitivista Tony Buzan, che tutt’oggi continua ad insegnarle tra Inghilterra ed USA. La particolarità delle mappe mentali, è la loro similitudine con le connessioni cerebrali, simili a tronchi d’albero con i rispettivi rami. Queste “connessioni”, chiamate dendridi e assoni si formano ogni volta che vengono sviluppate delle nuove associazioni tra le informazioni già presenti e facilmente recuperabili.

Le mappe risolvono molto del lavoro di recupero in fase di sviuluppo e di ripasso in fase di rilettura.
Una mappa ben fatta è facilmente comprensibile anche da altre persone, al punto che in rete esistono dei siti che le commercializzano come fossero i vecchi e cari “bignami”. Le mappe in vendita seguono tutti i punti chiave dello sviluppo, ovvero le immagini, i colori, i testi in stampatello e le parole chiave in modo gerarchico associativo. Una mappa costruita per bene, è molto più di un semplice sommario, è come un testo, ma da leggere con un solo colpo d’occhio, grazie al quale è possibile ripassare molto velocemente, sfruttando le informazioni comprensibili dai colori e dai disegni e che vengono immediatamente collegate a quelle presenti nella nostra memoria.

 

 

 


Altre informazioni:

All’interno del blog di tecniche di studio, ho dato talmente per scontate le mappe mentali che non ne ho creato una categoria! Ma ne parlo in quasi tutti i post!
Vai al Blog Tecniche di studio

In compenso sul mio blog personale, c’è un articolo specifico, che ti spiegherà perché sono utili, come e perché funzionano. Vai all’articolo su: www.alessandronacinelli.it

Ed un paio di video pubblicati sul mio canale YouTube (ma ne girati molti altri sull’argomento)

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