Le tecniche di memoria

Ero in viaggio con mio padre, intorno al 1975

Da bambino vedevo raramente mio padre, i miei genitori erano separati e mio padre viaggiava molto.

Quella volta lo accompagnai ad una riunione di lavoro.

Una società con sede ad Atlanta, in USA, in Italia per aprire delle succursali nel nostro paese e mio padre era uno di questi.

Ero un bambino e ricordo molto poco di quei due giorni, ma ciò che ricordo perfettamente è che, nel viaggio di ritorno, mio padre mi insegno a memorizzare l’indirizzo di dove abitavano i miei genitori quando nacqui, era: “via di novoli”.

Sembra una sciocchezza lo ammetto, ma tieni presente che l’unico momento in cui ci penso, è quando scrivo articoli come questo, quindi sarà successo al massimo 10 volte in 40 anni, eppure lo ricordo ancora perfettamente e, nitidamente ricordo la scena e molto di ciò che avevo attorno.

La memoria a lungo termine funziona in questo modo, ti permette di ricordare un particolare ed insieme a quello, tanti altri piccoli particolari collegati. Praticamente una mappa mentale con una serie di immagini chiave, più o meno come le parole chiave di un testo di studio.

L’indirizzo che memorizzai non serviva a nulla e non è mai più servito eppure, lo ricordo perfettamente perché rispondeva a tutte le necessità di un ricordo a lungo termine:

  • Immagini,
  • Associazioni
  • Emozioni

Studiare con quella tecnica di memoria sarebbe assurdo ed inutile.

Si, a distanza di tanti anni ricordo tutto molto chiaramente ma le emozioni erano diverse da quelle che è possibile creare con un, seppur valido, metodo di studio efficace.

Il concetto fu lo stesso della prima cotta, della prima scena che ricordi, delle prime cose che ti hanno particolarmente emozionato in quel momento e, da quella emozione riesci a recuperare informazioni, scene, immagini e dati che altrimenti sarebbero stati dimenticati: cosa indossavi? dove ti trovati? quante persone c’erano attorno? Che ora era?….

Uno studio, che sia uno studio universitario o liceale che utilizzasse le stesse metodologie fornirebbe dei risultati fuori dalla norma che oltre ad aumentare la qualità dello studio, ridurrebbero in modo enorme le ore di studio.

A questo punto, con quanto ti ho descritto, mio padre con l’iniziale collaborazione di psicologi ed altri formatori sviluppò un corso di tecniche di memoria che avrebbe cambiato molte persone e rese famose altre.

1977 nasce la Memotec e per tutti erano i corsi di tecniche di memoria

Usando piccole sale di hotel vennero diffusi i primi corsi di tecniche di memoria e lettura veloce.

Dal 1977 e durante i 20 anni successivi, le tecniche di memoria e lettura veloce vennero insegnate a centinaia di migliaia di studenti e professionisti in Italia ed al tempo stesso, era iniziata l’era dei corsi professionali aperti a tutti (in precedenza i corsi professionali erano accessibili solo all’interno delle aziende ed in modo molto formale).

Ciò che poteva definirsi il miglior metodo di studio professionale veniva insegnato dalla Memotec

Con le tecniche di memoria era possibile memorizzare diverse informazioni, in diversi modi, partendo dalle associazioni mnemonche e dalla tecnica dei loci, resa famosa da Cicerone ma sviluppata da Simonide da Ceo nel 256 a.C.!

Ricordare grandi quantità di numeri era estremamente semplice e divertente (ricordo ancora dei numeri di telefono associati a degli studenti che avevano un qualcosa di veramente speciale) e se notiamo che oggi, non sapresti ripetere a memoria il numero di telefono di tua madre o tuo padre, puoi renderti conto di quanto di quanto stiamo perdendo e che sia sempre piùà necessario trovare un metodo di studio efficace e ricominciare ad usare memoria.

 

Le tecniche di memoria le hanno usate in tanti e per anni.

Prima di smartphone e computer che oggi utilizziamo, in molti si ingegnarono per forzare il ricordo ed è da qui che sono nate le varie tecniche di memoria e tutte le tecniche hanno come base, le associazioni mnemoniche.

Le Associazioni Mnemoniche sono state rielaborate fino a creare delle tecniche incredibili (nel menù di fianco trovi le pagine con le descrizioni delle tecniche di memoria più diffuse ed importanti), per ricordare qualsiasi cosa.

Per ogni cosa da ricordare esiste una tecnica, è sufficiente cercarla o usarne un paio insieme ed essendo cose naturali, che usiamo involontariamente come feci per ricordare l’indirizzo che mi diede mio padre, sono altrettanto semplici e veloci da usare.

Attenzione però! Tutti memorizzano … male!

Tutti memorizzano (male) pensando di studiare e senza valide tecniche di memoria e di studio, subito dopo l’esame o la verifica, le informazioni vengono dimenticate, quindi le tecniche di memoria vanno utilizzate con parsimonia ed imparare a studiare bene per ottenere i migliori risultati possibili.

Continua tra i link a destra, ti guiderò in un mondo di metodi e tecniche per rendere i tuoi studi estremamente semplici, potresti perfino emozionarti parlando di Kant, o Hegel … ok, non esageriamo, diciamo che se li devi studiare, otterrai degli ottimi risultati senza la paura di soffrire le loro ansie!