Gestione tempi di studio

Imparare a gestire i tempi di studio per apprendere più velocemente.

Ultimamente anche in Italia, si inizia a pensare di modificare gli orari scolastici come in altri paesi a maggiore investimento scolastico.

Il concetto non è tanto la riduzione dei tempi di studio, ma l’idea, il concetto che, ognuno di noi, difficilmente, può rimanere concentrato per ore sullo stesso argomento.

Nelle scuole italiane è facile trovare insegnanti che hanno 2 o più ore di seguito di lezione e che le utilizzano tutte senza fare pause

perché gli studenti devono imparare, sono troppo ignoranti i giovani d’oggi!

Il problema è che obbligandoli a seguire la lezione, ottengono l’effetto contrario!
E’ di qualche giorno fa la notizia di voler ridurre gli orari delle lezioni a 45 minuti, che sarebbe perfetto ai fini della concentranzione!
Purtroppo però, non hanno previsto i minuti di pausa tra una lezione e l’altra!
Pause indispensabili per depositare le informazioni e rilassare il cervello che, fisicamente, produce fratture cellulari per collegare ed aggiungere le varie informazioni (nel blog un articolo sull’argomento) quindi, superato un certo periodo di tempo, sopratutto se impegnativo, è normale che sopravvenga una specie di mal di testa, di oppressione mentale, che inficia qualunque possibile risultato valido ed obbliga a portarsi il lavoro a casa (i compiti a casa).

L’unica soluzione è imparare a gestire i tempi di studio!

Come accade con gli orari scolastici, le cose sono assolutamente identiche per la preparazione degli esami o lo sviluppo dei compiti a casa.

Ore ed ore di tour de force sono pressoché inutili.
Si finisce per perdere buona parte di ciò che si è studiato, finendo per ricordare perfettamente solo l’inizio e la fine!
L’inizio perché la concentrazione iniziale era buona.
La fine perché, quando si decide di smettere, di solito ci si dice:”ok, un ultimo sforzo, finisco questa cosa e poi chiudo!

La curva di attenzione, di concentrazione è quindi alta solo in apertura e chiusura del periodo di studio.

Gestire i tempi di studio in proprio, significa studiare con periodi più corti: 25/30 minuti, seguiti da 5-10 minuti di pausa. La differenza con i tempi più lunghi in classe, in aula, è data dal fatto che a scuola e all’università si viene seguiti, si è in compagnia.

Infografica per la costruzione di un esame
Infografica sulla costruzione di un esame, utilizzando metodi e tecniche di studio. Clicca sull’IMG per ingrandirla per poi salvare la versione stampabile

Studiare da soli, in casa, per 45 minuti o più comporta una marea di piccole distrazioni che riducono notevolmente la concentrazione!

-> Chissà cosa c’è in frigo?
-> … devo telefonare per organizzare la pizza!
-> ..ma, se mangio qualcosa non studio meglio?
-> I vicini fanno troppo casino, non riesco a concentrarmi!

A questo, sopratutto per gli universitari, va aggiunta la gestione del programma di studio.
Studiare, preparare un esame, non deve essere una caccia al tesoro.
Devi sempre sapere cosa stai facendo, dove ti trovi, cosa troverai subito dopo.

Gestire i tempi ed i modi, significa crearsi un’idea generale, definire il tempo di cui si ha bisogno per tutto l’esame, costruire una mappa generale, approfondire leggendo velocemente e solo dopo dettagliatamente. Infine aggiungere particolari e … farti interrogare.

Questa è la migliore organizzazione di studio.

A settembre 2017 uscirà il mio nuovo libro, nel quale spiego, e guido passo passo, gli studenti nella costruzione di un esame nei tempi e modi, ottenendo il massimo della concentrazione nel minor tempo possibile.
Il libro è la naturale conseguenza delle lezioni tenute in classe ed in privato con i miei allievi privati.

Tutto ciò è chiaramente replicabile da qualsiasi insegnante dalle elementari alle medie anche, solo

 

 


Altre risorse

Nel blog di tecniche di studio, ho parlato spesso di come organizzare tempi e modi per ottenere una maggiore concentrazione con minore fatica.
Qui trovi alcuni articoli: Blog Tecniche di studio

E qui un paio di video dal canale YouTube