Solitamente accade nei primi mesi di università, quando si deve studiare con un programma personale, non guidato da un insegnante come accadeva fino al precedente anno scolastico.. ci si sente persi! ed ora da dove inizio?

Tralasciamo il fatto che non si è all'inizio ma oltre la metà del percorso, per concetrarci sul fatto che ci si senta persi! Un po come salire in auto, accenderla e .... non sapere come si possa uscire dal parcheggio, ne come si possa guidare!

I metodi di studio sono il "modo" di gestire tutto questo, c'è un modo per parcheggiare ed uno per uscire dal parcheggio, c'è una linea guida da seguire. Puoi non ricordare tutti i segnali stradali ( se li ricordi è molto più semplice e meno rischioso :-)) ma se il tuo metodo, il tuo modo di guidare è buono, allora correrai meno rischi e potrai andare molto più lontano.

Fin qui una spiegazione molto semplicistica dei metodi di studio, la verità è che studiare occupa un buon numero di anni della vita di una persona e per questo motivo sarebbe sicuramente più utile prepararsi a dovere per rendere più semplice la strada verso la laurea o più realisticamente verso il lavoro che più si desidera.

In sostanza, mentre i testi sono la benzina che ci porterà da un luogo ad un altro, i metodi e le tecniche ci permetteranno di consumarne di meno o correre senza rischi.

I metodi più conosciuti ed utilizzati, sono:

  • Le mappe mentali
  • le parole chiave
  • I metodi di gestione dei tempi di studio
  • Lo sviluppo di obbiettivi ben visibili
  • La gestione dello stress o rilassamento

tutti quanti si basano sui concetti di interesse ed associazione emotiva: IMMAGINI-ASSOCIAZIONI-EMOZIONI.
Sono le emozioni che ci portano a scegliere una strada piuttosto che un'altra e le immagini sono le cose che più facilmente ricordiamo ed ecco che in una mappa mentale vengono utilizzate le immagini per rendere più semplice la spiegazione. Non necessariamente le immagini che spiegano il testo, ma quelle che estrarrebbe un bambino con la sua fantasia. Le parole chiave sono la struttura dell'edificio, i muri portanti, che se sviluppate, ricercate per bene, permetteranno a chiunque le leggesse di risalire alla costruzione dello stabile ( il testo permetterà la creazione degli interni). Tour de force non aiutano, i cinesi dicono: "Wu chi pi fan" ovvero "troppo di qualcosa non fa bene" ( scoperta dell'acqua calda dirai, ma vale anceh per lo studio!) Imparare a gestire i tempi di studio seguendo la curva dell'attenzione, permette di essere sempre attivi e produttivi a patto che si sappia sempre dove si stia andando, quale sia l'obbiettivo che ci si è prefissato, quindi il classico "cosa vuoi fare da grande?" ma rivisto con tutti gli obbiettivi che si desiderano ed il percorso per raggiugerli. Ultimo ma non meno importante è l'imparare a rilassarsi e godersi il percorso. Troppo spesso si studia pensando a quanto vorremmo divertirci e ci divertiamo pensando che dovremmo studiare!! ( da pazzi, mai contenti e soddisfatti!!)