Nomi e volti

Quanto può interessarti una persona se non ricordi nemmeno il suo nome?

Se però entri in un locale, un bar, un hotel o qualsiasi altro posto dove sei già stato almeno una volta e ti salutano pronunciando perfettamente il tuo nome e cognome, sono sicuro che ti sentiresti più che lusingato, quasi un principe o una principessa.

Ricordare il nome di tutti?

Pariamo dal principio che già conosciamo la quasi totalità dei nomi.

E poi

Capita spesso di vedere una persona e riconoscerla subito, a volte siamo convinti di conoscere quella persona ma non ricordiamo dove, l’abbiamo conosciuta.

Quindi il problema è l’associare il nome al volto ed anche in questo caso, le tecniche di memoria diventano utilissime, a patto di seguire alcune regole di base.

Le regole

Principalmente, nei volti delle persone vanno utilizzate le caratteristiche che non cambiano nel tempo, come occhi, naso, forma del volto.
Il motivo è che associare un nome ad un paio di occhiali indossati dalla persona che dovremmo ricordare non è la cosa più intelligente da fare! Gli occhiali si cambiano in continuazione … io ne ho almeno 4 paia di colore e modello diverso!

Il taglio dei capelli è ugualmente difficile, quindi la regola è: caratteristiche naturali del volto, non abiti, vestiti o accessori.

Se per esempio incontrassi una persona di nome Alessandro, potresti immaginarla a braccetto con un qualche tuo amico con lo stesso nome, come fossero amici stretti.

Nel caso di un cognome tipo “Mare”, potresti vederlo in costume, completamente bagnato e sporco di sabbia. Il resto lo farà la memoria.

Nel caso di “monti”, potresti immaginare degli scalatori o sciatori sulla sua fronte.

Tutta la memorizzazione deve avvenire mentre gli stringi la mano durante la presentazione.

Nel caso di cognomi complessi tipo Nacinelli, dovrai giocare come fanno i bambini, cercando delle similitudini.

Ad esempio un macinino —> nacininino —> Nacinelli ed associarlo a me, mentre macino qualcosa: del pepe o del caffè!
Nell’immaginare la scena, rendi il tutto grottesco, tipo il mio braccio che diventa enorme per la fatica nel girare il macinino!

 

Può capitare di sbagliare nel dire il cognome di una persona, ma ti assicuro che è meglio dire: “Buongiorno signor Mancinelli … giusto?” piuttosto che dire: “Buongiorno signor … scusi conosco tante persone non posso ricordare il nome di tutti“.

Praticamente mi avresti detto che non sono nulla per te!

È giusto, non puoi ricordare il nome di tutti, ma non lamentarti se poi hai difficoltà a vendermi qualcosa, rispetto al tuo concorrente che mi saluta chiamandomi per nome come fossi una persona importante per lui!