Ricordare nomi e volti delle persone

Ricordare i nomi ed i volti delle persone con cui abbiamo a che fare è sinonimo di interesse.

Si è portati a pensare, che le tecniche di memoria siano ad unico uso e consumo degli studenti o di chi, in qualche modo debba studiare, anche se temporaneamente.

In realtà, anche se fai un lavoro sedentario, può capitare di aver bisogno di dove ricordare qualcosa.
Se sei un agente di commercio e ti presenti dal tuo cliente senza ricordare perfettamente il suo nome, hai serie possibilità di non vendergli nulla e ciliegina sulla torta, di perderlo in favore di qualcuno che lo tratti un pochino meglio!
Puoi avere migliaia di clienti e con molta probabilità riconosci tutti i loro volti, ma hai associato il loro nome? Riesci a ricordarli tutti?
Se ne incontrassi per caso qualcuno, sapresti salutarlo con il suo nome e cognome, instillando in lui la convinzione di essere un cliente speciale … ed al prossimo passaggio vendergli il doppio?

Il concierge di un hotel che ricordasse perfettamente i nomi dei clienti, verrebbe trattato come un semplice portiere o come una persona da stimare?

Siamo tutti orgogliosi dei nostri nomi e cognomi, anche a livello inconscio!

Fai una prova:
Ti chiami Alessandro? Chiudi gli occhi e immagina di presentarti, dicendo: “Io sono AlessandrA”!
Ti chiami Laura? Chiudi gli occhi e immagina di presentarti, dicendo: “Io sono Lauro”!
O inventa un altro nome se non puoi cambiargli sesso!
Sentirai comunque una strana sensazione interna! Nulla di eccessivamente fastidioso ma, sufficiente a dimostrare quanto sia profondo e radicato il fatto che il nostro nome ci indentifichi e storpiarlo ci infastidisca!

Se qualcuno a distanza di tempo, ricorda perfettamente il nostro nome, la prima cosa che ci viene in mente è, senza dubbio, che abbiamo lasciato un segno!

Tutto ciò che serve per ricordare nomi e volti delle persone, sono le solite associazioni mnemoniche, poi osservare il volto della persona, i particolari che difficilmente possono cambiare, come la forma del naso, degli occhi, del volto in genere. Non i capelli, sopratutto per le donne, che potrebbero cambiare forma e colore in un pomeriggio o gli oggetti che indossiamo, come cappelli, vestiti o gli occhiali. Tutti oggetti che nel tempo potrebbero venir sostituiti e poi… giocare con il nome ed il cognome.

Il nome, qualunque esso sia può essere collegato, associato a persone che conosci che hanno lo stesso nome.
Nel mio caso, conosci qualche altro Alessandro? Puoi vedermi sotto braccio con un tuo vecchio amico chiamato Alessandro!
Il cognome, se visibile mentalmente, tipo: “Mari” o “Monti”, risolve egregiamente il problema. E’ sufficiente immaginare la persona al mare o in montagna! 
Ed è sicuramente più utile sbagliare dicendo: “Salve signor Mare” invece che Mari, piuttosto che “… mi scusi ma ora proprio non ricordo il suo nome!“. Nel primo caso, avresti sbagliato il cognome ma avresti comunque dimostrato interesse, ed una piccola correzione da parte del tuo interlocutore: “Mari, non mare. Però complimenti, io non ricordo mai i nomi dei miei clienti!” ti renderebbe più vicino ad un amico!

Nel caso di cognomi non immediatamente visualizzabili, come il mio: “Nacinelli”, puoi immaginare un macinino —> nacininino —> Nacinelli ed associarlo a me, mentre macino qualcosa: del pepe o del caffè! Nel farlo il mio braccio è diventato esageratamente muscoloso rispetto all’altro, rispetto a tutto il mio corpo!

Ricordare i nomi ed i volti delle persone che conosciamo, è sinonimo di interesse.
Dimenticarli, al contrario, significa che non ci interessano molto quelle persone!

Il concetto è abbastanza semplice, se una persona ti piace, ricordi il suo nome? 

Certamente si!

Qualsiasi lavoro tu faccia, dal più umile al più impegnativo, ricordare nomi delle persone con cui hai a che fare, fa un’enorme differenza sul livello di rispetto che poni nei loro confronti.

Le associazioni mnemoniche, sono anche qui la base da cui partire, associando i nomi ed i cognomi ai loro volti e persone.

Poiché non puoi metterti a creare delle storielle, delle associazioni, mentre hai la persona davanti, usa un semplice trucco sfruttandola memoria a breve termine: ripeti il nome ed il cognome del tuo interlocutore quando vi presentate ed ogni tanto mentre parlate.

Tu: Piacere signor?
Io: Nacinelli, Alessandro Nacinelli.
Tu: Piacere signor “Alessandro Nacinelli”, sono lieto di conoscerla. Nacinelli è un cognome che non ho mai sentito (inventa qualcosa) da dove proviene?

Il gioco è fatto, hai le basi per ricordare perfettamente il nome ed il cognome di chiunque, anche il mio, pur non avendomi mai visto, se non in video! 😀