Conversione fonetica dei numeri

I numeri sono ovunque, li utilizziamo per qualsiasi cosa e fortunatamente, ora, siamo molto più avvantaggiati di anni fa.
Fino ad una quindicina di anni fa, dovevamo portarci dietro una rubrica telefonica per ricordare tutti numeri di amici e parenti.
Alcuni, i più mnemonici, riuscivano a ricordarli quasi tutti, ma spesso, il problema riappariva dovendo ricordare le formule, i codici e quanto altro di numerico necessitasse l’attenzione.

Oggi grazie agli smartphone, almeno per i numeri di telefono, andiamo sul sicuro … a patto di non farlo scaricare, perché sono veramente pochi quelli che ricordano il numero della propria madre! O quello della moglie o marito!
Compagni e compagne, sono quasi impossibili, raramente sono transitati come appunto su di un pezzo di carta, piuttosto sono entrati direttamente nello smartphone … e li prontamente dimenticati! Il nome viene associato al volto, alla persona ed all’emozione che ci trasmette, ma il numero è sparito!

Ok nessuno ci interrogherà sui numeri di telefono, ma codici e formule cambiano la prospettiva!

Riuscire a ricordare quell’insieme di numeri diventa una necessità ed essendo i numeri, inventati dall’uomo e non presenti in natura, sono difficili da vedere mentalmente!

Per intenderci, se ti chiedo di chiudere gli occhi ed immaginare una mela rossa, non dovresti avere molte difficoltà, ma se ti chiedessi di chiudere gli occhi e vedere mentalmente il numero 3540?

La memoria è associativa e servono le emozioni per catalogare le informazioni e, onestamente, che emozione può darci un numero?

Questa necessità fu affrontata da diversi studiosi nell’arco dei secoli, quando scoprii la conversione fonetica dei numeri, la attribuirono a Leibniz, il famoso matematico e filosofo del 600, ma approfondendo l’argomento ho scoperto che venne inizialmente inventata da un astronomo francese, il quale ne sviluppò una vera e propria lingua! Ad ogni numero corrispondeva una lettera e … non se ne sentiva il bisogno!
Anni dopo un tedesco la migliorò, lavorando solo sulle consonanti.
In pratica ad ogni numero corrispondeva il suono di una consonante.
Questo fu il sistema divulgato da Leibniz, che venne in seguito, ancora elaborato, fino a quando un francese, esperto della memoria, Aimé Paris, lo modificò ulteriormente, rendendo questa tecnica accessibile a tutti.
Tecnica che ancora oggi utilizziamo.

Il metodo è semplicissimo, ad ogni numero viene associato un suono fonetico, l’unione di più suoni fonetici consente di comporre delle parole.
Poiché il nostro cervello funziona per immagini, poter comporre delle parole, delle immagini ci consente di ricordare facilmente qualsiasi numero!
Prima di tutto vediamo l’elenco dei suoni fonetici

L’elenco dei suoni fonetici è:

1= T per assonanza D
2= N per assonanza Gn
3= M
4= R
5= L per assonanza Gl
6= C, G
7= Ch, Gh, K
8= F per assonanza V
9= P o B
0= S, Z, o Sc

Poiché parliamo di suoni, non di lettere, non dobbiamo leggere “Ti” o “Di”, ma esclusivamente T come suono dentale, ed ecco che diventa, molto simile al suono dato dalla lettera D.
Per questo motivo sono date per assonanza!
Il suono sibilante della S, se letta esse, sarà totalmente diversa da zeta, ma se leggi S, Z, Sc, saranno tutte molto simili!.

Prima ti ho chiesto di vedere mentalmente una mela rossa e poi il numero 3540.

3= M; 5=L; quindi = MeLa/ 4=R; 0=S; quindi = RoSSa (le doppie sono pur sempre un unico suono, quindi singolo numero)

Ed ecco che un numero quasi impossibile da visualizzare, diventa in un colpo estremamente semplice.

La conversione fonetica dei numeri è, secondo me, una tecnica di memoria incredibile ed insostituibile, che andrebbe utilizzata al pari, se non di più, di una calcolatrice.
L’uso della calcolatrice però, fa saltare una serie di passaggi mentali, riducendo le connessioni tra emisferi cerebrali.

L’uso della conversione fonetica, unendo emisfero analitico ed emisfero fantasioso, aumenta le connessioni, quindi rende più intelligenti … infatti tutti i miei allievi sono dei veri geniacci! 😀

Nel corso completo, scaricabile imparerai la tecnica e troverai tutta una serie di esercizi per iniziare a fare pratica, poi potrai continuare con le targhe ed i numeri di telefono dei tuoi amici e li si che ne escono di belle 😀