Pianificazione dell’esame

Ripeto molto spesso che “aprire il libro e studiare” non serve assolutamente a nulla.

Ciò che intendo è che, senza una adeguata preparazione, è come studiare alla cieca.
E’ come muoversi all’interno di una caccia al tesoro dove si ha a disposizione un unico indizio per il prossimo passaggio ed una volta raggiunto, rende il precedente inutile.

L’importanza della pianificazione, dell’organizzazione e sviluppo dell’esame è talmente importante che ne ho scritto un libro, in uscita a settembre 2017!

Quando partiamo per una vacanza, programmiamo tutto il percorso, i programmi stessi. Alcuni in modo esagerato ma tutti, conoscono destinazione e tragitto.
Ogni singolo step serve per rendere la vacanza qualcosa di perfetto.
Se un volo ritarda, se il treno ha un guasto, se c’è traffico in autostrada, la prima cosa che viene in mente è: “ecco, guarda te se non finisce per rovinarmi le vacanze!

Nel lavoro vale lo stesso identico discorso.
Aprire un negozio, far parire un’attività, prevede la costruzione di un programma dettagliato.
Principalmente perché, in caso contrario, nessuno investirebbe denaro e tempo!

Il “tempo” è anche la prima cosa che viene in mente quando si studia. O meglio, l’evitare di perdere tempo.

Da qui l’abitudine e l’impressione, che il limitarsi a decidere, sedersi e studiare, semmai sottolineando con evidenziatori di tutti i colori, possa essere la cosa migliore da fare!

Ti è mai capitato di studiare mezz’ora e grazie ad un’ottima concentrazione, ottenere molto più di quando studiasti per 2-3 ore di seguito?

Quando sai cosa stai facendo, quando sai come organizzare i tuoi tempi, conosci il punto in cui ti trovi nei tuoi studi e dove ti troverai domani o tra una settimana, significa non lasciare nulla al caso.
Di contro, se non sai nulla, se ti limiti a conoscere solo le prossime righe di testo, sarà come navigare al buio, senza un porto a cui approdare.
L’esame stesso sarà un assalto alla baionetta, non un porto in cui fermarsi!

La pianificazione dell’esame richiede la divisione ed assegnazione dei tempi di studio.
Il tempo per creare le basi, quello per approfondirle, per rivederle ed aggiungere qualche ulteriore informazione. Per i test e … solo dopo per l’esame finale!

Come studiare pianificando l'esame
Come studiare pianificando l’esame

Per essere chiaro.
Se per l’esame devi studiare un libro di sole 300 pagine ed hai un mese di tempo. Evita di aspettare l’ultimo minuto, quando il tempo sarà agli sgoccioli, ma dividi i giorni disponibili.
Un mese a cui togliere i sabati e le domeniche, equivalgono a 22 giorni in cui puoi studiare.
Il primo giorno lo userai per costruire una struttura generale del programma di studio, per capire cosa imparerai dettagliatamente, ma senza conoscerne i partocolare, che approfondirai più avanti.
Per un libro di 300 pagine, con 3 ore avrai finito, diciamo che non hai voglia di continuare, quindi ti limiti a quelle tre ore e te ne vai a divertirti.
Il giorno dopo, lo passi a leggere il libro con la lettura veloce (oltre al corso online, nel mio ultimo libro spiego come studiare, come effettuare semplicemente questo passaggio), quindi un massimo di 2-3 ore. Anche qui, non avendo una gran voglia di fare, decidi che per oggi basta!
Ora il periodo di approfondimento del testo.
Abbiamo detto che sono 300 pagine. Ci rimangono 20 giorni. Decidiamo di utilizzare 15.
Ogni giorno studieremo 20 pagine (300/15= 20).
Supponiamo che per ogni pagina impieghi 10 minuti (un’eternità). Per 15 giorni dovrai studiare circa 3,30 ore al giorno.
Durante questo periodo, dovrai approfondire, prendere appunti, memorizzare.
Ti sono rimasti 5 giorni che dovrai utilizzare per ripassare, aggiungere informazioni, per consolidare ciò che hai studio ed infine farti interrogare da tua nonna prima di dare l’esame!

Ok, alcune cose le ho scritte in modo scherzoso, ma renditi conto che quella dello studente è una vera professione che dura dai 13 ai 18 anni (senza contare gli anni fuoricorso) e studiare come il primo giorno di elementari, non ha nessun senso!
Io scherzo, faccio battute, faccio ironia ma, posso farlo perché so’ come affrontare qualsiasi passaggio, così come rideresti tu delle materie che conosci perfettamente!
Per me, per qualsiasi argomento io desideri o debba studiare c’è un programma da preparare. Un viaggio sul sicuro, veloce e tranquillo!

Aprire il libro e studiare può darti l’impressione di guadagnare del tempo, di non perderlo, ma se non sai cosa farai, cosa imparerai, quali possono essere le difficoltà e come affrontarle, è come partire senza una meta! Non hai nessun porto a cui approdare! L’esame sarà un assalto, non un porto sicuro!

 

Appronfodisci l’argomento sul mio blog: Come organizzare un esame perfetto.

 

 


Altre risorse:

Nel blog di tecniche di studio, trovi alcuni articoli utili su come organizzare i tuoi esami: Blog tecniche di studio

E non potevano mancare un paio di video (altri li trovi sul mio canale youtube o su facebook)